ANISOMASTIA o ASIMMETRIA MAMMARIA

 

COS’È

L'anisomastia o asimmetria mammaria è una differenza fra la grandezza delle due mammelle. Ogni donna ha una mammella lievemente diversa in grandezza e forma dalla mammella controlaterale (anisomastia fisiologica) ma alcune volte la differenza è molto visibile e può arrivare a creare un disagio psicologico nella donna che evita, ad esempio, di mostrarsi in costume da bagno o di indossare vestiti scollati.


In alcuni casi traumi o infezioni della "gemma mammaria", la porzione da cui si inizia a sviluppare la mammella intorno ai 10 anni di vita, possono bloccarne la crescita determinando una asimmetria anche notevole. 


La asimmetria dei due seni può essere determinata inoltre anche da condizioni francamente patologiche come la sindrome di Poland, in cui non si verifica lo sviluppo di una porzione della mammella e/o del muscolo pettorale o il pectus excavatum.


E' inoltre stato dimostrato da alcuni studi in donne che avevano sviluppato un cancro della mammella vi era una maggiore tendenza alla asimmetria mammaria. 

DIAGNOSI

La diagnosi è clinica e viene effettuata dal senologo durante la visita senologica mediante l'esame obiettivo e la misurazione di alcuni parametri che consentono di stabilire con precisione le differenze di grandezza dei due seni ed il tipo di intervento correttivo cui sottoporsi.

TERAPIA

La terapia è chirurgica e prevede la simmetrizzazione in due modalità:

- Riduzione e/o mastopessi del seno più grande

- Mastoplastica additiva del seno più piccolo