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INFORMAZIONI, MITI e LEGGENDE sull'ALLATTAMENTO

PER QUANTO TEMPO BISOGNA ALLATTARE?

Non vi è una risposta definitiva a questa domanda. L’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia l’allattamento ESCLUSIVO al seno per i primi 6 mesi di vita del bambino. Ciò vuol dire che fino ai 180 giorni di vita e’ consigliabile che il bambino venga alimentato solamente con il latte materno senza aggiunta di altro. Oltre i 6 mesi di vita, con l’inizio dello svezzamento, il latte materno continua a costituire un alimento fondamentale. La maggior parte dei pediatri pone come “limite” orientativo all’allattamento materno i primi due anni di vita, ma non vi è indicazione di un tempo preciso ed il consiglio alla donna è di smettere di allattare quando sia lei sia il bambino si “sentono pronti”.

E’ VERO CHE DOPO SEI MESI IL LATTE NON HA Più NUTRIENTI? FALSO

NO, il latte non perde i suoi componenti nutrizionali con l’andare del tempo. Piuttosto la composizione del latte materno è variabile nel corso di singoli momenti della poppata poiché nei primi momenti dopo l’inizio della poppata il latte è costituito prevalentemente da proteine e contiene una componente anticorpale, dopo alcuni minuti la sua composizione varia verso un più alto contenuto di grassi che stimolano nel poppante il senso di sazietà. Ciò che rimane costante è che il latte materno è adeguato al bambino in tutte le fasi dell’allattamento, ciò che cambia sono i bisogni nutrizionali del bambino che cresce e, pertanto, ha bisogno di un apporto energetico sempre più variegato che dopo i sei mesi non riesce ad essere soddisfatto esclusivamente con il latte materno.

E’ VERO CHE SE UNA DONNA MIOPE ALLATTA PEGGIORA LA MIOPIA o Può PERDERE LA VISTA? FALSO, FALSISSIMO

Non vi è nessuna correlazione tra l’allattamento ed il peggioramento della miopia della madre. La miopia è un difetto di rifrazione dell’occhio dovuto ad un “allungamento” del bulbo oculare per cui la messa a fuoco non avviene in maniera perfetta ma L’ALLATTAMENTO NON HA ALCUNA INFLUENZA SU QUESTO PROCESSO. Tale credenza deriva dal fatto che la vista della donna miope può peggiorare durante la gravidanza a causa della normale ritenzione di liquidi che si verifica durante la gestazione, ma questo peggioramento è temporaneo e reversibile e non dipende in alcun modo dall’allattamento.

E’ VERO CHE SE UNA DONNA MIOPE ALLATTA IL FIGLIO DIVENTERà MIOPE? FALSO, FALSISSIMO

La miopia non si trasmette con il latte materno. In uno studio effettuato a Tianjin** in Cina comparando bambini tra i 6 e i 12 anni allattati e non allattati è stato dimostrato addirittura il contrario, cioè che i bambini allattati avevano una minore possibilità di essere miopi! Quindi è importante che anche le madri miopi allattino come qualsiasi altra madre.

E’ VERO CHE L’ALLATTAMENTO FA DIMAGRIRE?

Allattare richiede un dispendio energetico nella madre che giornalmente sfiora le 600 kcal. In diversi studi si è cercato di capire se il semplice allattamento fosse di per sè una causa di riduzione del peso corporeo. In una revisione di diversi studi * in cui le donne venivano pesate alla nascita del bambino e al termine dell’allattamento fu stabilito che la perdita di peso era di al massimo due kg in più nelle donne che allattavano rispetto alle donne che non allattavano.

E’ VERO CHE BERE BIRRA AUMENTA LA PRODUZIONE DI LATTE DURANTE L’ALLATTAMENTO? FALSO ( e PERICOLOSO)!

Non vi è nessuna prova scientifica che la birra aumenti la produzione di latte. Anzi, la birra contiene alcool che è in grado di passare nel latte materno ed essere assorbito dal bambino causando in esso una sintomatologia molto simile all’ebbrezza alcolica degli adulti con possibilità di disturbi gastrointestinali e letargia. Bere molta birra credendo che possa far aumentare la quantità di latte non è solo inutile ma può essere molto dannoso per il vostro bebè.

E’ VERO CHE LA DONNA CON IL “SENO RIFATTO” (MASTOPLASTICA ADDITIVA) NON Può ALLATTARE?

Al giorno d’oggi la mastoplastica additiva per ragioni estetiche viene effettuata posizionando protesi in materiale siliconico in una tasca creata o al di sotto del muscolo pettorale o al di sotto della ghiandola mammaria. In entrambi i casi la struttura dei dotti mammari non viene lesionata durante questo tipo di intervento se non marginalmente. Ciò che può essere leggermente alterato è la integrità dei dotti mammari nel caso in cui la scelta dell’incisione ricada intorno al capezzolo per consentire di ridurre l’impatto estetico delle cicatrici: in quest’ultimo caso alcuni dei dotti che sboccano sul capezzolo possono essere interrotti e la capacità di allattare dopo una successiva gravidanza può essere ridotta. Non vi è nessuna controindicazione all’allattamento né una riduzione della quantità di latte prodotta in donne che abbiano subito una mastoplastica additiva. Naturalmente questo discorso non riguarda donne che abbiano subito un intervento di mastectomia con posizionamento di protesi in cui la ghiandola mammaria è stata completamente rimossa e sostituita dalla protesi, conseguentemente vi è impossibilità all’allattamento per totale mancanza del tessuto lattante.

E’ VERO CHE DOPO UNA “RIDUZIONE DEL SENO” (MASTOPLASTICA RIDUTTIVA) NON SI Può ALLATTARE?

Esistono diverse tecniche per ridurre la grandezza del seno femminile: la maggior parte preserva l’integrità e l’innervazione dei dotti mammari, quei tunisini che normalmente conducono il latte nella donna che ha appena partorito. Alcune tecniche chirurgiche, utilizzate prevalentemente per ridurre i seni di dimensioni molto importanti (gigantomastia) prevedono la rimozione temporanea del capezzolo che in seguito viene “riattaccato” in una nuova posizione. In questi casi l’interruzione completa dei dotti della mammella non consentirà più l’allattamento al seno. E’ importante, prima di sottoporsi ad un intervento del genere che la donna parli con il proprio senologo e si informi del tipo di tecnica che verrà adottata e della possibile interferenza con un futuro allattamento.

E’ VERO CHE CHI HA IL SENO PICCOLO NON PRODUCE ABBASTANZA LATTE PER SFAMARE IL BAMBINO? FALSO, FALSISSIMO

Nella stragrande maggioranza dei casi le dimensioni del seno non derivano dal quantitativo di tessuto utile ad allattare, ma dalla quantità di tessuto adiposo in esso presente. Per soddisfare i bisogni nutrizionali di un neonato le dimensioni del seno non contano: la comparsa della montata lattea è indice della avvenuta modificazione delle cellule mammarie che, in base alla stimolazione da parte del bambino, producono il latte necessario alla sua corretta alimentazione.

E’ VERO CHE IN CASO DI INGORGO MAMMARIO BISOGNA SMETTERE DI ALLATTARE? FALSO

L’ingorgo mammario si verifica quando la quantità di latte prodotto è maggiore rispetto alla quantità di latte succhiato dal neonato. Per questo motivo smettere di allattare non solo non è utile ma peggiora la situazione e può portare all’insorgenza di mastite. Svuotare il seno il più possibile, magari con l’ausilio di una tiralatte ed applicando un panno caldo sulla mammella prima di svuotarlo può aiutare a risolvere l’ingorgo mammario ed a prevenire l’insorgenza di mastiti.

E’ VERO CHE UNA DONNA CHE ALLATTA NON Può AVERE UNA NUOVA GRAVIDANZA?

L’impossibilità ad avere una nuova gravidanza durante l’allattamento è dovuta al naturale blocco del ciclo mestruale (amenorrea da lattazione) che si verifica solitamente durante l’allattamento esclusivo a causa degli elevati livelli circolanti di prolattina. La comparsa del capoparto, ovvero la prima mestruazione dopo il parto, determina la necessità di adottare metodi contraccettivi complementari nonostante la donna sia ancora in allattamento qualora si voglia evitare l’instaurarsi di una nuova gravidanza.

E’ VERO CHE DURANTE L’ALLATTAMENTO NON SI Può ASSUMERE NESSUNA MEDICINA? FALSO

Non tutti i farmaci passano nel latte materno. Una donna che abbia necessità di assumere farmaci deve contattare il proprio medico che gli fornirà una lista di farmaci che possono tranquillamente assumersi durante l’allattamento senza che ciò pregiudichi la salute del bambino.

* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15384569
**https://www.nature.com/articles/s41598-018-27878-0

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