L’USO DELLA PILLOLA ANTICONCEZIONALE AUMENTA IL RISCHIO DI TUMORE AL SENO?

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I contraccettivi orali o pillole anticoncezionali (che per comodità definiremo “pillola”, così come spesso è denominata) sono farmaci costituiti da ormoni che vengono assunti dalla donna nel corso del mese per prevenire una gravidanza. 


L’azione della pillola avviene tramite l’inibizione dell’ovulazione e, pertanto, impediscono la fecondazione.

 

Esistono fondamentalmente due tipi di pillole:

⁃           Contraccettivi orali combinati, costituiti da una parte di estrogeni ed una parte di progestinici.

⁃           “Mini pillola”, costituita esclusivamente da progestinico.

 

L’aumento del rischio di tumore alla mammella sarebbe determinato dal fatto che gli estrogeni e i progestinici sintetici contenuti nella pillola stimolerebbero lo sviluppo e la crescita delle cellule tumorali mediante lo stimolo dei recettori per questi ormoni che spesso sono molto più espressi sulle cellule tumorali rispetto alle cellule sane.

 

Uno degli studi più importanti 1 mai effettuati sulla correlazione tra pillola e rischio di tumore al seno è una raccolta dei dati di più di 50 studi che ha dimostrato che tra le donne che hanno assunto contraccettivi orali nel corso della propria vita il rischio relativo di sviluppare tumore al seno è aumentato del 7% circa rispetto a donne che non ne hanno mai assunti. Tale rischio relativo aumenta fino al 24% nel corso della assunzione ma non è correlato alla durata. Un aumento del rischio si mantiene nel corso dei dieci anni successivi all’utilizzo mentre dopo 10 anni dalla sospensione il rischio ritorna uguale alle donne che non hanno mai assunto la pillola.

 

Recentemente la correlazione fra uso della pillola e cancro al seno è stata analizzata nel 2017 da un importantissimo studio portato avanti in Danimarca 2 che ha coinvolto 1 milione ed 800.000 donne per una media di 11 anni riscontrando 11.517 nuovi casi di tumore alla mammella. Lo studio ha dimostrato che nelle donne che assumevano o avevano recentemente assunto la pillola, incluse quelle che assumevano le nuove formulazioni di  “PILLOLE A BASSO DOSAGGIO”, il rischio relativo di cancro della mammella era leggermente aumentato rispetto alle donne che non l’avevano mai utilizzata. Tale aumento del rischio era ancora più grande quanto più l’utilizzo era stato prolungato.

 

Questo studio è stato anche uno dei primi che ha valutato l’aumento del rischio di tumore della mammella in donne che utilizzavano la SPIRALE medicata (IUD a rilascio di progestinico): l’uso attuale o recente della spirale era correlato anch’esso ad un aumento del rischio di cancro della mammella rispetto a donne che non avevano mai fatto uso di contraccettivi ormonali

 

L’utilizzo della pillola è stato inoltre correlato alla variazione del rischio di altri tumori 3-5

⁃           Un aumento dei tumori della cervice uterina verosimilmente a causa della variazione di suscettibilità delle cellule cervicali all’infezione da papillomavirus

⁃           Una riduzione dei tumori dell’ovaio a causa della riduzione del numero di ovulazioni.

⁃           Una riduzione dei tumori dell’endometrio grazie alla soppressione della proliferazione delle cellule endometriali. 

BIBLIOGRAFIA

1.         https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(96)90806-5/abstract

2.         https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29211679

3.         https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15105794

4.         https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25534509

5.         https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26254029

 

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