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E' VERO CHE LE RADIAZIONI DELLA MAMMOGRAFIA FANNO MALE?


La mammografia è uno strumento indispensabile di prevenzione del tumore alla mammella, consente di ottenere delle immagini del seno della donna mediante l’utilizzo di raggi X. Spesso si tende ad avere molta paura degli effetti di queste radiazioni sul nostro corpo e non è raro trovare persone convinte che siano proprio i raggi X a determinare la comparsa dei tumori.

Cerchiamo di capire perché questo grande timore non è assurdo ma non è poi così giustificato.

Nella nostra vita quotidiana siamo esposti a una irradiazione "di fondo" anche rimanendo nella nostra casa con radiazioni naturali, radiazioni cosmiche e radiazioni emesse da un gas, il radon, normalmente presente nel terreno.  

Il quantitativo di radiazioni si misura in mSv (milliSievert) e per semplificare è opportuno avere alcuni esempi:


QUANTITà DI RADIAZIONI “NATURALI” IN DUE MESI DI VITA QUOTIDIANA: 0,5 mSv

MAMMOGRAFIA TRADIZIONALE = 0,4 mSv

TOMOSINTESI (mammografia 3D) =0,5 - 1 mSv

TAC cranio = 2 mSv


Negli esempi si capisce come semplicemente facendo la nostra vita quotidiana per due mesi tutti noi siamo esposti (uomini compresi) ad un quantitativo di radiazioni uguali a quello di una sola mammografia. Accettabile se pensiamo che possa salvarci la vita, no?

Per capire ulteriormente quanto spesso sia infondata la preoccupazione immaginiamo il caso di una persona che si rivolge ad un Pronto Soccorso per un banalissimo e forte mal di testa e venga sottoposta per approfondimento ad una TC cranio: in una sola volta viene esposto a una quantità di radiazioni pari a 5 volte quelle di una singola mammografia.

Ad onor del vero esiste una possibilità che le esposizioni ripetute ad alte dosi di radiazioni (come ad esempio nella radioterapia), possa essere una delle cause del cancro al seno ma, come dimostrato da un recente studio ¹, la quantità di radiazioni della mammografia è così bassa che i benefici arrecati dallo screening  superano tali rischi.

E’ importante che la donna capisca che la mammografia è uno strumento estremamente utile per la diagnosi precoce del tumore della mammella e che il suo aiuto nella attività di prevenzione è fondamentale ed indispensabile. 

Per ogni dubbio è giusto che la donna chieda consiglio al proprio senologo che saprà consigliargli come e quando fare gli appropriati controlli di prevenzione.


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1 - Miglioretti DL, Lange J, van den Broek JJ, et al. Radiation-Induced Breast Cancer Incidence and Mortality from Digital Mammography Screening: A Modeling Study. Annals of internal medicine. 2016;164(4):205-214. doi:10.7326/M15-1241.