MASTITE

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La mastite è una infiammazione della mammella che di solito si accompagna ad una infezione del tessuto mammario.

I SINTOMI della mastite, non sempre tutti presenti, sono:
- Dolore
- Febbre ed aumento della temperatura del seno
- Arrossamento
- Tensione mammaria
- Gonfiore della mammella
- Aumento della consistenza della mammella
- Secrezione del capezzolo
- Comparsa di nodularità nel seno

La mastite generalmente insorge in corso di allattamento (MASTITE PUERPERALE) a causa della penetrazione di batteri nella mammella e si ipotizza che i fattori di rischio di questa malattia siano:
- Uno scorretto attacco al seno da parte del bambino
- La presenza di ragadi del capezzolo
- L’utilizzo di tiralatte non adeguatamente disinfettate
- L’ingorgo mammario da svezzamento

Esistono tuttavia anche MASTITI NON PUERPERALI che insorgono in donne che non allattano e sono causate da agenti infettivi (solitamente batteri chiamati Stafiloccocchi o Streptococchi), chimici o autoimmuni.

Un particolare tipo di mastite è la MASTITE CARCINOMATOSA o CARCINOMA INFIAMMATORIO, un tipo di tumore del seno raro ma molto aggressivo che si presenta mimando una mastite ma associandosi ad altri fattori come l’aspetto della cute a buccia d’arancia, la retrazione del capezzolo, l’ingrossamento persistente dopo terapia dei linfonodi ascellari.

La DIAGNOSI di mastite viene fatta clinicamente con una visita senologica spesso supportata da una ecografia mammaria per scongiurare la presenza di un ascesso mammario, cioè una raccolta di materiale purulento dovuto alla proliferazione dell’infezione nei tessuti mammari che necessita di un intervento chirurgico di incisione e drenaggio del pus.

La TERAPIA della mastite si avvale di antibiotici che combattono e risolvono l’infezione nell’arco di circa una settimana, oltre che di antinfiammatori ed antidolorifici per ridurre il dolore ed alleviare i sintomi.